The Shelter Studio
Meda, IT
2019
Il progetto di questo spazio rappresenta l’occasione per reinterpretare l’immagine canonica degli studi di registrazione, attribuendo a luoghi spesso concepiti secondo una logica di mera funzionalità una qualità architettonica finora non contemplata. Un’opportunità per avviare una riflessione sul rapporto tra musica e architettura, tra suono, segno e materia.
Uno spazio dove il suono prende forma e diventa architettura.
Il primo obiettivo è stato quello di disegnare uno spazio capace di unire qualità acustiche eccellenti a un’immagine curata nei dettagli, creando ambienti in cui percezione sonora e visiva procedessero di pari passo.
Da questa ricerca prendono forma le geometrie degli elementi di rivestimento: l’alternanza tra assorbimento, riflessione e diffrazione – indispensabile per garantire l’equilibrio acustico dei locali – trova una corrispondenza diretta nelle scelte formali e materiche.
Ai campi assorbenti in tessuto, dalle tinte delicate, si contrappone la riflessione sonora della zoccolatura scura in legno laccato e la diffrazione naturale degli elementi lignei.
Il ritmo dei segni verticali nelle pareti assorbenti riprende la scansione modulare degli elementi in legno a soffitto, generando un reticolo tridimensionale di diffrazione acustica che rende percepibile, quasi visibile, il campo sonoro.
Il risultato è una risposta armonica, insieme acustica e visiva, caratterizzata dalla naturalezza dei tempi di decadimento del suono e da un comfort ambientale – luminoso e sonoro – pensato per offrire ai musicisti le migliori condizioni di ascolto, concentrazione e benessere.
Scheda
Project team:
alessandro pasini, paola renda
Attività svolte:
progettazione architettonica, progettazione acustica, interior design, direzione lavori, progettazione illuminotecnica, progettazione impianti, arredo su misura
Imprese:
Impresa D&D - edilizia ed impianti
Arteacustica srl - Allestimenti
photo credit:
andrea fongo, alessandro pasini
main speakers:
Rasch Audio R10

