Colere 1600
Rifugio Escursionistico con SPA
Colere (BG)
2024 / 2026
A 1.600 metri di quota, nel cuore del Parco delle Orobie, Colere 1600 by Cloud 7 nasce dalla trasformazione di un edificio esistente in un luogo capace di accogliere la montagna durante tutto l’arco della giornata: non più soltanto punto di passaggio legato all’attività sciistica, ma destinazione aperta, ospitale e versatile, pensata per chi vive le piste, per chi cerca una pausa, per chi raggiunge la quota anche oltre l’orario di chiusura, approfittando del funzionamento serale della cabinovia. Il progetto interpreta questa evoluzione attraverso un intervento radicale ma misurato, che riorganizza i 2.800 mq della struttura, elimina le superfetazioni accumulate nel tempo e restituisce all’edificio una forma più chiara, coerente e radicata nel suo contesto alpino.
L’impianto originario viene mantenuto e insieme riequilibrato, intervenendo sui volumi per restituire proporzione, continuità e una relazione più naturale con il paesaggio circostante. Sul fronte d’ingresso viene rimosso il corpo incongruo che ne comprometteva la leggibilità, mentre la parte retrostante viene ampliata con una copertura a falde che riporta l’insieme a una misura più essenziale e riconoscibile. La scelta dei materiali accompagna questa intenzione con discrezione: la pietra orobica definisce il basamento e ancora l’edificio al suolo; larice e rovere, impiegati nei rivestimenti e nei serramenti, introducono una presenza calda e naturale, capace di dialogare con il paesaggio senza ricorrere a soluzioni mimetiche o a gesti espressivi eccessivi. Ne deriva un’architettura sobria, leggibile, costruita per durare e per inserirsi con naturalezza nell’ambiente del Parco.
La facciata sud, interamente vetrata, apre gli spazi comuni alla luce e alle viste, mettendo in continuità ristorante, lobby, lounge e bar con il solarium e con il paesaggio innevato.
L’organizzazione degli spazi è pensata per rendere l’edificio chiaro, accogliente e funzionale, distinguendo con precisione i diversi usi. Due nuovi volumi in pietra ospitano self-service e bar con accessi indipendenti, mentre un ampio portico individua l’ingresso principale. Sul lato sud, una grande facciata vetrata mette in continuità gli ambienti comuni con il solarium e con il paesaggio montano. Al piano terra convivono gli spazi dedicati agli sciatori e quelli dell’ospitalità, con una distribuzione fluida e ben calibrata; al piano interrato trovano posto la SPA e la sala conferenze, illuminate da una terrazza ricavata nel pendio, mentre ai livelli superiori si sviluppano le 28 camere.
Gli interni interpretano un’idea di montagna contemporanea, essenziale ma calda, attraverso un uso misurato di materiali naturali come rovere e larice, accostati ad acciaio satinato, superfici laccate e dettagli dai toni più intensi. La luce, la matericità e il comfort guidano l’intero progetto, definendo ambienti raccolti e accoglienti.
Project team P2A Design:
Alessandro Pasini, Paola Renda, Viola Ronzoni, Marta Scarcia, Benedetta Patella, Martina Toniolo, Caterina Musarra, Giovanni Grignani
Progetto strutture: M.G. Engineering
Progetto impianti e VVFF: Studio Emi
Progetto Impianti Elettrici:Studio Luigi Motta
Direzione Lavori: Studio Ing. Davide Arrigoni
CSP/CSE: Geom. Stefano Cantoni
Geologo: Dott. Paolo Locatelli - geologo
Attività svolte:
progettazione architettonica, interior design
Imprese:
Ecocostruzioni - general contractor
Artenike - arredo su misura
Furaco - sistemi A/V e IT
Linealight, Marset, Vibia, Nemo, SLV - Illuminazione
Starpool, Coind Piscine - SPA & Welness
Pedrali - tavoli e sedute
Mirage, Ceramica Sant’Agostino, Vogue, Trapa - pavimenti e rivestimenti
Globo, Duka, Paffoni - sanitari e rubinetteria
Sebino Chiusure, Falegnameria Cornelli - Porte e serramenti
photo credit:
Mattia Aquila @mandalacreativeproducitons

